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Il 14 marzo scorso Aimeri Ambiente è stata insignita di un’importante attestazione di eccellenza nella raccolta differenziata da parte dell’Assessorato della Regione Liguria all’Ambiente nell’ambito dei progetti di “ECOFESTE” realizzato nell’anno 2012.
Ma cosa sono le ECOFESTE?
Nei Comuni dell’intero territorio italiano momento assolutamente importante e qualificabile per la vita sociale è rappresentato dalle feste, sagre, eventi, manifestazioni, mercatini, mostre, ecc. Queste occasioni vedono una concentrazione massiccia di visitatori tale che a volte raggiunge (e in alcuni casi supera) la stessa popolazione locale. Di conseguenza é chiaro come si tratti di eventi ad alto impatto per quanto riguarda la produzione di rifiuti.
Si tratta, parlando di ECOFESTE, di concentrarsi su due fronti: da un lato nella gestione dell’organizzazione della festa attraverso l’elaborazione di precisi parametri di compatibilità ambientale, dall’altro nel coinvolgimento attivo degli ospiti illustrando e motivando concrete scelte consapevoli.
Nel primo caso si tratta di spingere per esempio all’uso di stoviglie riutilizzabili o biodegradabili, all’utilizzo di alimenti a chilometro zero e dell’acqua del rubinetto, alla cura dell’ambiente interessato alla sagra, ecc.
Nel secondo caso si tratta di sensibilizzare il più possibile e di favorire gli ospiti nell’uso della raccolta differenziata. Inoltre vengono inserite qualificanti iniziative di sensibilizzazione ed informazione ambientale. Le ECOFESTE rappresentano delle sperimentazioni, degli esercizi pratici che permettono a tutti coloro che in vario modo partecipano a una determinata festa di imparare e di formarsi uno stile di vita virtuoso.
Il marchio “Ecofesta” viene concesso alle manifestazioni che accettano di sottoscrivere un impegno a soddisfare una serie di requisiti di base variabili da regione a regione, tra cui non possono mancare:
- effettuare in maniera “spinta” la raccolta differenziata di carta, cartone, vetro, plastica, lattine, oli di frittura e altri materiali previsti nella raccolta del circuito urbano; - individuare un responsabile della festa per la gestione dei rifiuti e formare gli addetti sul tema specifico; - utilizzare stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili (ceramica, vetro, metallo…) o stoviglie monouso (ma in tal caso queste dovranno essere unicamente in materiali biodegradabili e compostabili certificati); - utilizzare il minor quantitativo possibile di imballaggi; - prevedere specifiche attività di comunicazione sul tema della raccolta differenziata destinate al pubblico della festa.
La Regione Liguria ha scelto di caratterizzare buona parte delle feste che vengono organizzate nel suo territorio in eco-compatibili. Le Province e i Comuni hanno preso molto sul serio il progetto. La lettura dei risultati in effetti è impressionante. Alcuni Comuni sono riusciti a superare la soglia del 95 % di raccolta differenziata! Si è scelto di inserire le ECOFESTE tra le azioni ordinarie della corretta gestione dei rifiuti urbani, inquadrandole così nelle strategie perseguite nell’intento di ridurre alla fonte i rifiuti ed ottimizzare le raccolte differenziate.
Questo fa pensare che è dunque possibile creare azioni informative e formative che puntino a livelli di eccellenza, nella serena fiducia di riuscirci. Questi importanti risultati ottenuti in Liguria significano anche che, laddove Istituzioni, organizzatori, Imprese e Cittadini stringono convintamente un patto di sostenibilità ambientale, è davvero ipotizzabile una svolta nelle scelte e nelle concrete abitudini di vita.
Gli organizzatori delle feste e degli eventi territoriali possono riflettere allora sull’opportunità di valorizzare questi importanti momenti della vita sociale per influire positivamente sulle scelte e sui comportamenti dei cittadini, per educarli a raggiungere obiettivi sempre più importanti in merito alla salvaguardia dell’ambiente.
Hanno altresì la possibilità di qualificarle in ECOFESTE giovandosi del supporto e dell’esperienza di Aimeri Ambiente, che ha saputo gestire in modo eccellente tali iniziative nei Comuni di Apricale, Bajardo, Camogli, Casarza Ligure, Moneglia, Pietra Ligure, Rocchetta Nervina, Seborga, Stella.
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